Tra feste e apertivi clandestini a Milano è boom di multe ai trasgressori

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A Milano si intensificano i controlli delle forze dell’ordine ai trasgressori, fra feste di compleanno e aperitivi fuori orario

Durante il fine settimana a Milano sono stati identificati diversi trasgressori che, in barba alle regole anti-contagio, hanno organizzato aperitivi o party clandestini. 

I carabinieri della compagnia di Cassano d’Adda sono stati avvertiti della presenza di diverse persone all’interno di un discobar di Melzo. Sabato sera, infatti, i gestori del Queen avevano aperto il locale per ospitare una festa di compleanno. 

I trasgressori si erano preparati all’arrivo della pattuglia sospendendo i festeggiamenti e spegnendo tutte le luci. I carabinieri hanno cercato di contattare la titolare per circa un’ora senza successo. Solo alla fine la donna ha accettato di aprire per favorire i dovuti accertamenti

Secondo quanto riportato dai militari dell’Arma, guidati dal Capitano Giuseppe Verde, i trasgressori erano 53 invitati, tutti romeni, di cui 18 minorenni. 

I trasgressori di Milano

I carabinieri hanno imposto la chiusura di cinque giorni del locale, che tuttavia era già stato multato il 16 febbraio. Anche in questo caso avevano organizzato clandestinamente un compleanno. 

Non ha avuto più fortuna il proprietario del Castle Rock di Abbiategrasso. Il bar era aperto alle 18:20, quindi dopo l’orario di chiusura imposto dal Dpcm.

In questo caso la sanzione, oltre a imporre cinque giorni di chiusura al gestore, ha coinvolto anche due clienti che cercavano di sgattaiolare via dalle cucine. A loro toccherà pagare 400 euro di verbale. 

Un weekend di sanzioni

C’è anche chi della palese trasgressione alle regole ha fatto il proprio cavallo di battaglia, come il ristorante La Parilla di corso Sempione. La sera di San Valentino ha aperto il locale e ospitato una trentina di coppie.

Nonostante gli avventori si siano sottoposti al tampone rapido prima di entrare, i poliziotti della Divisione amministrativa della questura hanno comunque imposto lo sgombero del ristorante

A Milano, tuttavia, i trasgressori non sono stati solamente i gestori dei locali. I carabinieri del capoluogo lombardo hanno, infatti, segnalato tre feste private solo nel weekend appena trascorso. 

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