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A Milano letture in corsia e libri come nuova terapia

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Milano Letture in corsia
A Milano letture in corsia e libri come nuova terapia

A Milano letture in corsia e libri come nuova terapia

A Milano si promuovono le letture in corsia. Si scommette sulla lettura come nuova terapia per migliorare le condizioni dei malati e superare le difficoltà della malattia.

Come sosteneva Daniel Pennac, un libro può salvarci da qualsiasi cosa, e la malattia non fa eccezione. Per questo il Polo Finzi Ottolenghi, l’Ospedale Gaetano Pini e il CTO di Milano hanno deciso di abbracciare l’iniziativa delle letture in corsia. Infatti a partire dal 21 gennaio, e per tutto il 2020, i volontari del “Patto di Milano per la lettura” leggeranno ad alta voce per pazienti e per il personale degli ospedali.

Come tutti sappiamo, la lettura è portatrice di molti benefici, primo tra tutti una migliore gestione dello stress. Proprio questo è uno dei motivi alla base di questa iniziativa dedicata al supporto della comunità verso i malati.

E poi non è da sottovalutare l’effetto della promozione della lettura. Infatti, se venisse mantenuta quest’abitudine anche al rientro a casa, si creerebbe un circolo virtuoso in grado di coinvolgere sempre più individui.

La lettura ad alta voce in corsia è solo una delle iniziative di Milano volte a rinnovare il dialogo tra ospedali e comunità. Di fatti fa parte di un progetto più ampio, il MovimentiAmo. In questo modo si punta a costruire delle comunità terapeutiche in grado di offrire momenti ludico-ricreativi a malati cronici o disabili.

È questo lo strumento che Milano ha scelto per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa e un diritto per tutti i cittadini.