Home Articoli HP Arriva a Milano Cityscoot: il nuovo servizio di scooter sharing in città

Arriva a Milano Cityscoot: il nuovo servizio di scooter sharing in città

609
SHARE

Arriva a Milano Cityscoot, un nuovo servizio di scooter sharing

Un nuovo servizio di scooter sharing sta per sbarcare in città: arriva a Milano Cityscoot.
La startup francese ha scelto il capoluogo lombardo per iniziare ad espandersi in Italia portando nelle città del nostro Paese i propri motorini cento per cento elettrici.
Cityscoot ha la formula del flusso libero, per cui si può affittare il mezzo sbloccandolo tramite app omonima (già disponibile per iOS e Android) e parcheggiarlo ovunque.
La società francese, nata del 2014 è già attiva a Parigi e Nizza, sbarca nella città meneghina con una flotta di 500 veicoli, cifra destinata a raddoppiare nei prossimi mesi.
Iscriversi al servizio è semplice e veloce. Basta inserire i propri dati personali, il codice fiscale e il numero di telefono. Dopo aver effettuato questi rapidi passaggi si è quasi pronti per girare in città a bordo dello scooter: si seleziona un motorino libero sulla mappa, lo si prenota e si sceglie la formula di pagamento.
La tariffa base, chiamata CityMoover, pensata appositamente per chi usa sporadicamente lo scooter, costa 0,29 centesimi al minuto.
Per chi utilizza il motorino più assiduamente, invece, Cityscoot ha pensato ad un pacchetto scontato, chiamato CityRider, il quale prevede l’acquisto di 100 minuti di noleggio a 22 euro anziché 29.
Gli scooter Cityscoot sono limitati ai 45 km/h e, per guidarli, bisogna aver compiuto 18 anni ed essere in possesso della patente Am, B o del patentino.
Inoltre, a bordo del motorino troviamo il casco sotto la sella e un coprigambe antipioggia.
Ovviamente nel canone è compresa anche l’assicurazione.
Per quanto riguarda le zone in cui si può utilizzare il servizio, Cityscoot copre quasi tutto il Comune di Milano: a nord fino alla fermata Maciachini, a sud fino a Romolo, verso ovest si ferma a Lotto, mentre a est arriva a Piola. In più sono coperte anche le aree intorno alla stazione ferroviaria di Rogoredo e a quella di Bovisa, anche se le aree non sono connesse tra loro.
Gli scooter possono essere portati fuori dall’area in cui il servizio è attivo, ma devono essere necessariamente parcheggiati all’interno di essa in modo tale da essere visibile sulla mappa e  disponibile per gli altri utenti dell’app.
Infine, per quanto concerne il parcheggio, al fine di non incorrere in sanzioni, i motorini possono essere lasciati solo nei parcheggi riservati ai veicoli a motore a due ruote.
(Foto tratta da ANSA)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here