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Case fungo e case igloo nel quartiere Maggiolina a Milano, gioielli nascosti della nostra città di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

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Case fungo e case igloo nel quartiere Maggiolina a Milano, gioielli nascosti della nostra città di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

Il quartiere Maggiolina è un piccolo quartiere a nord di Milano. Prende il nome da un’antica cascina che sorgeva nel XVI secolo lungo il Seveso. Non è chiaro se la cascina si chiamasse Maggiolina perché di proprietà della famiglia dei Maggiolini, o perché vi si coltivavano le fragole, magiuster in milanese. La cascina fu abbattuta nel 1920, lasciando di sé solo il nome alla via che la vide sorgere: la via della Maggiolina.

E’ una delle zone meno conosciute di Milano poiché si trova lontano dai luoghi di maggior richiamo. In particolare la via Lepanto viene chiamata strada degli gnomi. Fino agli anni Sessanta vi erano due case a forma di fungo. Proprio con gambo e testa rossa a pois bianchi, come la Amanita Muscaria, comunemente ovolo malefico. Le case fungo furono progettate dall’Ing. Mario Cavallè nell’immediato dopoguerra, forse per dare velocemente riparo a chi era rimasto senza casa a seguito dei bombardamenti. Gli ambienti interni si sviluppavano su due livelli: uno nel gambo, l’altro nella testa del fungo. Le case fungo non ci sono più dagli anni ’60. In compenso ci sono 8 igloo costruiti a mattoni, anziché a blocchi di ghiaccio ovviamente. Le case igloo sono nascoste, ma i più curiosi le possono scorgere dalla strada. Sono casette di circa 45/50 mq con pianta circolare e soffitto a volta. L’abitazione si trova al piano terra, ma ci sono altri locali al piano seminterrato. I piccoli lucernari ad altezza strada danno luce al seminterrato, che è accessibile solo da fuori l’abitazione o da una stretta botola all’interno. Le case igloo hanno ciascuna il proprio giardinetto che le circonda. Evocano atmosfere fiabesche, ma sono abitazioni di proprietà privata. Da fuori sembrano molto piccole, ma dentro c’è tutto quello che serve! Non sono abitate da gnomi, ma da famiglie milanesi.

 

A cura di Laura Polesinanti, House Hunter ed intermediaria immobiliare