Home Articoli HP 3 aprile 2016: si spegne Cesare Maldini, bandiera del Milan e CT...

3 aprile 2016: si spegne Cesare Maldini, bandiera del Milan e CT della Nazionale

94
SHARE

3 aprile 2016: muore a Milano Cesare Maldini, bandiera del Milan e CT della Nazionale

Il 3 aprile 2016 si spegneva a Milano Cesare Maldini, bandiera del Milan da calciatore nel ruolo di difensore, allenatore e Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Calcio.
Nato a Trieste il 5 febbraio 1932, il suo esordio come calciatore professionista avviene il 24 maggio 1953 con la maglia della Triestina.
La stagione successiva 1954-1955 passa al Milan, squadra in cui milita fino al 1966 disputando ben 347 partite. In dodici stagioni con il club rossonero segna 3 reti, vince 4 scudetti, una Coppa Latina e una Coppa dei Campioni, la prima della società milanese. Con questi numeri Cesare Maldini entra nella storia del Milan: infatti è proprio lui il capitano che, nel 1963, a Wembley, alza la Coppa dei Campioni battendo il Benfica di Eusebio.
Il 6 gennaio 1960 debutta in Nazionale nella partita contro la Svizzera per la Coppa Internazionale. Nella stagione 1962-1963 diventa il capitano degli Azzurri. In totale, colleziona 14 presenze di cui 2 ai Mondiali in Cile del 1962.
L’ultima stagione da giocatore è quella del 1966-1967, dove milita nel Torino.
L’anno successivo, nel 1968, diventa padre di Paolo Maldini, che diventerà anche lui  uno dei più importanti giocatori, sempre nel ruolo di difensore, del Milan e della Nazionale.
Conclusa la carriera da calciatore, Cesare si afferma come stimato allenatore, prima al Milan come vice di Nereo Rocco per tre stagioni, poi al Foggia, alla Ternana e al Parma con cui raggiunge la promozione in Serie B.
Dal 1980 al 1986 ricopre il ruolo di allenatore in seconda della Nazionale azzurra di Enzo Bearzot, allenatore dei Mondiali dell’82. Dopodiché, dal 1986 al 1996 diventa l’allenatore dell’Under 21, con la quale vince tre campionati europei. Nel dicembre 1996 diventa Commissario Tecnico della Nazionale Maggiore, esperienza che si conclude nel 1998 con l’eliminazione subita dalla Francia ai Mondiali.
Nel 1999 Maldini abbandona la panchina per assumere il ruolo di capo e coordinatore degli osservatori del Milan, ma nel 2001 siede nuovamente sulla panchina della squadra rossonera in qualità di direttore tecnico, al fianco di Mauro Tassotti allenatore, in sostituzione dell’esonerato Alberto Zaccheroni. A fine campionato, con l’arrivo dell’allenatore turco Fatih TerimMaldini torna al suo ruolo e in più diventa consigliere tecnico del nuovo allenatore rossonero.
Nel 2001 prende la guida della Nazionale del Paraguay, portando la squadra sudamericana ai Mondiali del 2002. Dopo la sconfitta contro la Germania che sancisce l’uscita dal Mondiale, termina la sua ultima esperienza da allenatore.
Cesare Maldini si spegne nella notte tra il 2 e il 3 aprile 2016, a Milano, all’età di 84 anni.
Il 27 maggio dello stesso anno, un parco nei pressi dello Stadio San Siro è stato intitolato alla memoria congiunta di Cesare Maldini e di Giacinto Facchetti, bandiera dell’Inter, scomparso il 4 settembre 2006.
Infine, nel settembre 2016, il Comune di Milano decise di iscrivere il nome di Maldini nel Famedio di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale.
(Foto tratta da Geos News)