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Milano, l’Area B è in arrivo: inaugurati il portale web e l’infopoint per tutte le informazioni sulla nuova ztl antismog

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In arrivo, a Milano, l’Area B: inaugurato un infopoint dove poter richiedere tutte le informazioni

Lunedì 25 febbraio entrerà in vigore, a Milanol’Area B, la nuova ztl antismog.
Per accogliere questa novità ed informare i cittadini su questa nuova e discussa misura, è stato inaugurato giovedì 21 febbraio, un punto informazioni sotto la fermata Duomo della metropolitana.
Il nuovo infopoint si compone di 16 sportelli, con personale a disposizione dei cittadini, dove poter chiedere tutti i chiarimenti del caso riguardanti divieti, permessi e varchi.
Tuttavia, il punto resterà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle 19:30.
Area B si va ad aggiungere all’ormai già presente Area C, entrambe pensate per diminuire l’inquinamento, prima nel centro con l’Area C, e da lunedì in quasi tutta la città con l’estensione della zona a traffico limitato.
Infatti, la nuova Area B interesserà circa il 70% dell’area comunale, che verrà delimitata con ben 187 varchi. L’ingresso sarà vietato ai veicoli a benzina Euro 0 e a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e alle moto a due tempi Euro 0 e 1,  dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30.
Non solo l’Infopoint, ma è entrato in funzione anche un nuovo portale web attivato dal Comune sul quale registrarsi per avere informazioni e fare tutte le pratiche online. Il sistema informatico è stato sviluppato da Atm e permetterà di registrarsi e di verificare se la propria auto può accedere in Area B, contando anche il pacchetto di 50 accessi all’anno disponibili per tutti gli automobilisti con veicoli diesel.
Inoltre, a partire dall’1 ottobre 2019 lo stop ai veicoli diesel verrà esteso anche a quelli della categoria Euro 4, il cui ingresso è vietato in Area C già dal 2017.
L’obiettivo corale di queste misure è arrivare gradualmente all’esclusione totale dei diesel entro il 2030.
I veicoli diesel sono, però, tantissimi, e con la realizzazione di queste vaste zone a traffico limitato, molti milanesi non potranno utilizzare la propria auto. Proprio per questo motivo, dal 2017, il Comune ha messo a disposizione 32 milioni di euro come incentivi per cambiare l’auto e diminuire l’inquinamento. Per essere più precisi, di questi 32 milioni, 8 sono stati destinati alla mobilità, mentre gli altri 24 sono stati dedicati all’efficientamento energetico. A queste cifre, si vanno ad aggiungere altri 25 milioni di euro che Palazzo Marino ha messo a disposizione dei milanesi come contributi per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali, anch’essi, quasi al pari delle auto, rappresentano una delle cause prime dell’inquinamento atmosferico.
(Foto tratta da dueruote.it)

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