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10 febbraio 1918: muore a Milano Ernesto Teodoro Moneta, l’unico italiano Premio Nobel per la Pace

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10 febbraio 1918: muore a Milano Ernesto Teodoro Moneta, l’unico Premio Nobel per la Pace italiano

Il 10 febbraio 1918 muore a Milano Ernesto Teodoro Moneta, l’unico italiano, finora, ad aver vinto il Premio Nobel per la Pace, conferitogli nel 1907.
Moneta nacque a Milano il 20 settembre 1833 da una antica famiglia aristocratica milanese.
Dopo aver partecipato attivamente alle Cinque Giornate di Milano, si schierò al fianco di Garibaldi nelle guerre d’indipendenza, ma poi maturò la sua avversione nei confronti della guerra davanti alle tragiche scene degli eventi militari che vide con i suoi stessi occhi.
Nel 1887, fu promotore e fondatore della Società per la pace e la giustizia internazionale.
Ciò convinse i giudici di Oslo ad assegnare il neonato premio Nobel a Moneta.
Nel corso della sua vita furono due i momenti che contraddicono la sua natura di fervente pacifista: la guerra di Libia del 1911-1912 e l’intervento italiano in guerra nel 1915.
Infatti, alla vigilia della guerra italo-turca appoggiò la decisione del governo GiolittiMoneta era convinto la Tripolitania e la Cirenaica avrebbero offerto nuovi sbocchi all’emigrazione italiana, garantendo benessere, assicurando l’equilibrio del Mediterraneo e mantenendo la pace in Europa.
Per quanto riguarda, invece, l’entrata in guerra dell’Italia del 1915, Moneta si mostrò prima neutrale per poi appoggiare la scelta interventista del governo Giolitti, avanzando tesi anti-tedesche e anti-austriache. La sua avversità agli Imperi Centrali era da ricercare nelle sue vecchie posizioni mazziniane. Secondo il premio Nobel la pace poteva essere raggiunta solo dalla felice convivenza tra gli Stati nazionali, mettendo al centro la volontà dei popoli.
Come il Presidente americano Thomas Woodrow WilsonMoneta era convinto che la Prima Guerra Mondiale sarebbe stata una guerra per porre fine a tutte le guerre. Il giornalista, però, morì nel 1918, senza vedere poi la Seconda Guerra Mondiale e tutte le altre guerre che si sono susseguite in questi anni.
Insomma, Ernesto Teodoro Moneta, unico vincitore italiano del Premio Nobel per la Pace, è sempre stato considerato un pacifista piuttosto ambiguo proprio per il suo sostegno alla causa di alcuni conflitti bellici.
(Foto tratta da www.corrieredicomo.it)

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