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Arte e storia: censimento delle statue a Milano, solo figure maschili

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Arte e storia: censimento delle statue a Milano, solo figure maschili
Arte e storia: censimento delle statue a Milano, solo figure maschili

Il censimento delle statue a Milano rivela che i personaggi rappresentati sono solo uomini. Le donne sono finite del dimenticatoio.

Milano è all’avanguardia sotto molti punti di vista, e anche tra uomini e donne si è stabilità un certa equità. Eppure qualcuno ha notato come le statue presenti per la città di Milano, rappresentino solo uomini famosi. Il censimento delle statue a Milano, ha rivelato che neanche una statua rappresenta una figura femminile. Non sappiamo se si tratti di una vera e propria discriminazione ma una domanda sorge spontanea. Possibile che artisti, storici, patrioti, poeti o giornalisti fossero solo uomini?

La scoperta.

Il censimento delle statua a Milano è stato fatto da Giuseppe Landonio, medico, e Giuseppe Cozzi, fotografo. Il tour tra le statue di Milano è stato fatto per controllare lo stato del patrimonio artistico della città e onorare la storia. Durante questo tour, è stato documentato che non ci sono personaggi femminili riconoscibili. Se tralasciamo le “Tre Grazie” di Fiume, o l’” Italia turrita” a Porta Venezia e le martiri di Gorla, non ci sono personaggi femminili. Alcuni delle figure femminili più importanti per Milano sono: Beatrice d’Este, Cristina Trivulzio, Giuditta Pasta, Ada Negri, Lalla Romano, Camilla Cederna, fino a Maria Callas. Ad esse si può aggiungere Maria Montessori o le Sorelle Giussani. Eppure a nessuna di queste donne è stata dedicata una statua.

Le statue.

Il censimento della statue di Milano ha rivelato che le figure femminili della storia, non sono state messe in risalto come quelle maschili. Landonio e Cozzi raccontano il loro itinerario, sottolineando come le statue raccontino, fanno compagnia mentre si aspetta qualcuno, suscitano ricordi. Sarebbe importante dedicare della statue a figure femminili importanti per Milano, proprio per raccontare la storia a chi visita la prima volta la città. Oppure semplicemente per rendere omaggio a questi personaggi.

Le statue maschili milanesi.

Se percorriamo le strade di Milano, ci accorgiamo del grande numero di statue dedicate a personaggi storici. Il censimento delle statue di Milano ha mostrato come la figura maschile si l’unica contemplata. Troviamo la statua di Alessandro Manzoni, quella del Parini in Brera e quella del Porta in Via Larga. C’è poi quella di Cesare Beccaria, nell’omonima piazza, così come Missori, la statua di Mazzini, Cattaneo. Insomma, l’elenco proseguirebbe, ma il concetto è chiaro. Milano ha dedicato le statue ai più grandi personaggi della storia e della cultura italiana, ma perché le donne non sono state fondamentali?

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