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La basilica di Sant’Eustorgio a Milano : tra storia e leggenda

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Conoscete la storia della celebre basilica di Sant’Eustorgio a Milano ? Scopriamo insieme alcune curiosità e la sua evoluzione nel corso dei secoli.

Le origini

Passeggiando per la zona di Porta Ticinese è impossibile non notare un’imponente costruzione neoromanica in mattoni rossi. Si tratta della basilica di Sant’Eustorgio a Milano , una delle chiese più antiche del capoluogo lombardo. Originaria del IV secolo, Sant’Eustorgio fu assegnata all’ordine domenicano dal vicario arcivescovile Ugolino nel 1220. La fondazione di attribuisce a Eustorgio I, vescovo di Milano della metà del IV secolo.

 

Le leggende

La basilica conteneva anticamente le reliquie dei Re Magi, che giunsero qui in maniera curiosa. Secondo la leggenda, il mezzo su cui Sant’Eustorgio trasportava le reliquie cessò di procedere sulla strada, fermandosi proprio in corrispondenza dei Corpi Santi di Milano. Per quanto il santo si sforzasse, le ruote del carro rimanevano immobili. Di conseguenza il santo decise di rinunciare alla sua originale destinazione, la basilica di Santa Tecla. Inoltre, la tradizione narra che l’edificio sia stato eretto proprio nel luogo dove l’apostolo San Barnaba battezzò i primi cristiani.

L’interno della basilica

Durante l’Ottocento, alcuni scavi portarono alla luce i resti di un antico edificio di culto costruito antecedentemente. Si tratta di una chiesa di epoca paleocristiana, successivamente trasformato in età romanica. Oggi la basilica al suo interno è suddivisa in tre navate sormontate da volte a crociera, ed è possibile ammirare al suo interno numerose cappelle.

Tra queste riveste particolare importanza la cappella Brivio, costruita alla fine del XV secolo. Qui fu infatti collocato il polittico della Madonna col Bambino, una delle opere più importanti custodite nella basilica. Nel corso dei secoli le varie cappelle subirono molte trasformazioni. Soprattutto tra Trecento e Quattrocento diverse famiglie nobili decisero di commissionare monumenti funebri, che vennero costruiti, ampliati e restaurati negli anni.

 

Il ruolo di Sant’Eustorgio nei secoli

La basilica ebbe un ruolo di primo piano nella vita religiosa meneghina. Nel 1234 alla basilica di Sant’Eustorgio a Milano venne dato un incarico molto importante: divenne l’Ufficio dell’Inquisizione della Lombardia. Fu sede del Tribunale dell’Inquisizione fino al 1559, quando avvenne il trasferimento  presso S. Maria delle Grazie. Nel periodo di Carlo Borromeo, Sant’Eustorgio venne rivalutata e considerata come luogo di sepoltura dei martiri. Il suo passato venne visto in un’ottica diversa e assunse maggiore importanza in quanto sede di uno dei primi insediamenti cristiani nella regione.

I Visconti

Fondamentale fu anche il ruolo dei Visconti, che diedero un forte impulso al mantenimento e all’ampliamento del complesso eustorgiano. In particolare, Gian Galeazzo contribuì alla decorazione dell’altare maggiore, oltre che alla costruzione della preziosa biblioteca.

Il XVI secolo fu un periodo difficile per Milano. Nel 1526 le armate spagnole e francesi si contendevano la città, distruggendo al loro passaggio gran parte degli edifici. Sant’Eustorgio purtroppo non si salvò dalla barbarie della guerra, e molte parti del complesso religioso vennero gravemente danneggiate. Una di queste è il refettorio, opera di Filippo Maria Visconti, che venne ricostruito solo a fine secolo.

 

Restauri

Nei secoli che seguono, la basilica viene restaurata e ridecorata diverse volte. Di particolare importanza fu l’intervento del 1864, a cui si deve l’attuale facciata della chiesa. Il restauro è opera dell’ingegnere Giovanni Brocca, che modella la facciata dandogli la caratteristica forma a capanna. Con i suoi 73 metri d’altezza, il campanile è il più alto della città. Ospita ben sei campane, e sulla sommità troneggia una stella a otto punte. La stella simboleggia l’astro che guidò i Re Magi a Betlemme alla nascita di Gesù. Oggi è possibile visitare all’interno del complesso il Museo Diocesano, aperto dal 1999.

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della basilica di Sant’Eustorgio a Milano .

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