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Direttamente da Taiwan: dove bere i migliori Bubble Tea a Milano

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Direttamente da Taiwan: dove bere i migliori Bubble Tea a Milano
Direttamente da Taiwan: dove bere i migliori Bubble Tea a Milano

Oggi parliamo di bubble tea, una tendenza taiwanese che negli ultimi tempi si sta diffondendo anche nel capoluogo milanese. Scopriamo cos’è e dove si può gustare il migliore bubble tea a Milano.

 

Oriente e bubble tea a Milano

Si sa, le mode d’oltreoceano nella cosmopolita metropoli meneghina trovano terreno fertile. Aprirà qui il primo Starbucks d’Italia, e si sospetta che non resterà solo per molto. Inoltre abbiamo parlato negli scorsi giorni della nuova tendenza della pokè bowl hawaiana del Pokeia e del fast food filippino Jollibee. E poi bisogna ammetterlo, a Milano il sushi è diffuso praticamente quanto la pizza.

Ma adesso è arrivato il momento dell’arcipelago di Taiwan. Oggi parleremo di bubble tea, traducibile letteralmente dall’inglese come “tè con le bolle”. In effetti questo nome rende l’idea di cosa ci troviamo davanti. Il bubble tea è una singolare bevanda taiwanese a base di o latte freddo. La particolarità di questo drink sono le “perline” al suo interno, da far esplodere direttamente in bocca. Il bubble tea può essere definito come uno snack drink quindi, in quanto costituito da una parte liquida e una masticabile.

 

Storia e tradizione

Taichung, anni Ottanta. Il proprietario di un bar decide di mettere in pratica un singolare esperimento, aggiungendo delle piccole sfere di tapioca nel tè. I clienti sono entusiasti di questa novità, e la voce comincia a diffondersi. In breve in tutta Taiwan si beve questo boba. La versione più tradizionale della bevanda è costituita da una miscela di tè nero, latte e per l’appunto perline di tapioca.

La paternità del boba juice o bubble tea viene attribuita normalmente a Liu Han-Chieh, proprietario di una teahouse di Taichung. Tuttavia sono molti i barman taiwanesi che la rivendicano. Da questo piccolo angolo d’Asia la bevanda inizia a diffondersi in tutto il continente, per poi diventare celebre anche negli Stati Uniti e il resto del mondo.

 

Bubble e boba

In realtà sembrerebbe che l’utilizzo del termine “bubble” derivi proprio da boba, la parola usata dai taiwanesi per indicare queste mini-perle. Per altri invece deriverebbe da bubble gum, in quanto la consistenza del drink a seconda degli ingredienti scelti può diventare gelatinosa. Hillary Clinton dopo averlo assaggiato per la prima volta l’ha definito chewy.

 

La base

Il bubble tea, con i suoi colori fluorescenti e le palline fluttuanti, sembra uscito direttamente da un anime giapponese. Ma spieghiamo bene di cosa si tratta: come abbiamo già detto la base del drink è costituita da tè o latte. Nella maggioranza dei casi si tratta di tè aromatizzato con sciroppi alla frutta. È possibile anche trovare miscele di tè e latte insieme. Quest’ultima variante in realtà è la più diffusa nei paesi asiatici. I palati occidentali invece sembrano preferire il tè.

 

Le perle

Le piccole perle contengono al loro interno un gusto differente da quello della base. Queste palline solitamente sono costituite da farina di tapioca, amido derivato dal tubero della manioca, ma sono disponibili moltissime altre varianti alla frutta. Se non gradite l’idea delle perline, si ha la possibilità di aggiungere anche delle gelatine aromatizzate con sciroppi fruttati.

 

La confezione

La confezione del bubble tea è stata ideata su misura per bere in totale comodità. Il bicchiere di plastica che contiene il liquido è chiuso nella parte superiore da una pellicola di plastica che trattiene fuori il calore e non permette alle palline di fuoriuscire. Inoltre la cannuccia con cui si buca la copertura è più larga del normale, per permettere la fuoriuscita del liquido base e delle perle allo stesso tempo. Le piccole sfere si possono scoppiare con la lingua o mordere con i denti direttamente in bocca. L’abbinamento di sapori scelto si potrà quindi in questo modo gustare nel suo insieme.

 

Dove gustare il bubble tea a Milano

Inizialmente a Milano era possibile gustare la bevanda solo in zona Paolo Sarpi, la Chinatown meneghina. Adesso il bubble tea è il drink estivo del momento, e i localini specializzati in questa ghiottoneria spuntano come margherite nel centro cittadino. Qui di seguito un elenco dei più gettonati:

 

Zona Sarpi

  • QQTea, via Paolo Sarpi 47. Lunedì – Domenica dalle 10.00 alle 21.00.
  • Chateau Dufan, via Paolo Sarpi 2. Lunedì – Domenica dalle 07.00 a mezzanotte.

 

Zona Porta Venezia

  • Boba, via Rosolino Pilo 9. Martedì – Giovedì dalle 10.00 alle 20.00, Venerdì – Sabato dalle 12.00 all’una, Domenica dalle 14.00 alle 20.00.

 

In centro

  • Bro’z, Via S. Maurilio 4. Domenica – Giovedì dalle 10.00 alle 20.00, Venerdì – Sabato dalle 10.00 alle 21.00.
  • Frankly, Via Orefici 5 / Alzaia Naviglio Grande 10. Lunedì – Domenica dalle 10.00 alle 21.00.

 

Zona piazza 5 Giornate

  • Coll Bubble Tea, Corso di Porta Vittoria 58. Lunedì – Venerdì dalle 09.30 alle 20.30, Sabato – Domenica dalle 10.30 alle 20.30.

 

Zona Piola

  • Mister Tea, via Giovanni Pascoli 60. Lunedì – Venerdì dalle 10.30 alle 19.30, Sabato – Domenica dalle 14.00 alle 19.00.

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