Home Slider HP Rifugio antiaereo a Milano: luogo di storia e sofferenza

Rifugio antiaereo a Milano: luogo di storia e sofferenza

244
0
SHARE
Rifugio antiaereo a Milano: luogo di storia e sofferenza
Rifugio antiaereo a Milano: luogo di storia e sofferenza

Si trova in Piazza Grandi, il rifugio antiaereo a Milano che risale alla Seconda Guerra Mondiale.

Milano è sempre ricca di sorprese e luoghi inaspettati. In Corso XXII marzo, all’altezza di Piazza Grandi, c’è un rifugio antiaereo a Milano. È stato costruito nel 1936 e ha protetto i civili durante la Seconda Guerra Mondiale. Il rifugio antiaereo a Milano è stato rimesso a posto e reso accessibile al pubblico. Vengono effettuate visite gratuite guidate nell’ambito di Milano sotterranea. L’accesso al rifugio antiaereo di Milano è posto sotto la fontana monumentale.

Conduce a un labirinto in cemento armato composto da 25 stanze. Il rifugio antiaereo poteva ospitare fino a 400 persone. Un fatto agghiacciante sono le scritte presenti sui muri. Rappresentano una testimonianza reale dei sentimenti delle persone che hanno vissuto quei momenti drammatici.

Le visite guidate a cura di Neiade, consentiranno ai cittadini di scoprire un luogo ancora poco conosciuto. Sarà possibile fare parte della storia della città di Milano, anche solo per il tempo della visita. Il percorso nella memoria passa anche attraverso gli attacchi appena restaurati presenti all’interno del ricovero. Un tempo vi erano attaccati i secchi d’acqua potabile per le persone nascoste.

All’apertura al pubblico del rifugio antiaereo, il sindaco Sala ha dichiarato che non si tratta solo di riqualificazione e decoro urbano ma di riflessione e di memoria. “A monito di cosa significa una guerra, di cosa significa stare chiusi in un rifugio senza parlare per non viziare l’aria. Perché le guerre ci sembrano lontane ma non sono a molti chilometri di distanza. Chi come noi ha la fortuna di vivere in un paese democratico, nonostante le difficoltà, deve farsi interprete della difesa della pace. E’ importante che i milanesi si reimmergano in quella che è la nostra storia“.

Federica Elli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here