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Real Bodies a Milano: da settembre l’edizione dedicata a Leonardo Da Vinci!

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Real Bodies a Milano
Real Bodies a Milano

Torna Real Bodies a Milano. La mostra più realistica torna con una nuova edizione completamente dedicata agli studi del genio italiano.

 

Torna Real Bodies a Milano

La mostra anatomica che già due anni fa aveva conquistato la città. L’esposizione aveva segnato il record dei 280mila visitatori. Motivo per il quale la Venice Exhibition srl, la società produttrice dell’evento, ha deciso di tornare nel capoluogo meneghino. Ideando un’edizione speciale ispirata questa volta al genio di Leonardo Da Vinci.

Il realismo crudo e la perfezione nelle riproduzioni avevano scatenato malori e svenimenti tra i più sensibili di stomaco. Tanto da richiedere l’apertura di un’apposita infermeria. Ma nonostante ciò i milanesi hanno dimostrato di apprezzare molto Real Bodies, che ha lasciato la città all’apice dell’interesse dei visitatori.

 

Un’edizione speciale

Mauro Rigoni dichiara di voler premiare la capitale meneghina tornando con un’edizione speciale. Oltre 40 corpi e 300 organi conservati con la tecnica della plastinazione saranno il fulcro dell’expo anatomica. La più completa e mai realizzata, avrà una sezione specifica di studi dal vero ricavati proprio dai disegni di Leonardo Da Vinci.

«Renderemo ancora più d’impatto il format della mostra organizzando il percorso espositivo come un atlante tridimensionale. Suddiviso in 12 sezioni, di cui ognuna sarà dedicata ad un particolare apparato corporeo. In un percorso emotivo che partirà accostando la meraviglia dei disegni di Da Vinci alla forza espressiva e plastica dei corpi. Questa edizione di Real Bodies sarà particolarmente arricchita da multimediali, tecnologie mediche e biotecnologie».

Perchè Leonardo Da Vinci?

La scelta d’ispirarsi agli studi del genio italiano non è casuale. Nel corso del suo lavoro, infatti, Da Vinci eseguì almeno 10 autopsie di cadaveri. Accertate nei scuoi scritti, specie nel periodo in cui lavorò nel ducato milanese degli Sforza. Da qui il collegamento e la scelta di proporre la nuova edizione dell’esposizione per la prima volta proprio nella capitale meneghina.

credits: pixabay

@Clelia Mumolo

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