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Dove mangiare vicino al Duomo di Milano?

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Modi di dire milanesi: cosa sono e da dove derivano?
Modi di dire milanesi: cosa sono e da dove derivano?

Mangiare all’ombra della Madonnina? È possibile! Scopriamo insieme dove mangiare vicino al Duomo di Milano.

Si sa, in Italia è difficile mangiar male. Se poi aggiungiamo al cibo anche una vista mozzafiato il gioco è fatto. I locali nominati in quest’articolo si affacciano direttamente sul Duomo. O in ogni caso si trovano nelle immediate vicinanze. Buon appetito e buona vista a tutti!

Le istituzioni milanesi

Attorno al Duomo si trovano veri e propri santuari della gastronomia, circondati da un’aura leggendaria. Tutti li conoscono, e qualunque milanese doc ci ha mangiato almeno una volta. Parliamo di vere e proprie istituzioni culinarie. Come l’intramontabile Luini, che con i suoi panzerotti richiama frotte di golosi, milanesi e non. Fare la fila in via Santa Radegonda è diventato quasi un rito per i milanesi.

La maggior parte dei locali storici di Milano è legata a Galleria Vittorio Emanuele II. Parliamo di Savini e Biffi (qui magari non proprio tutti ci siamo stati), ma anche del mitico Camparino in Galleria. Ex Bar Zucca, Camparino è uno dei marchi più conosciuti della piazza. Con il suo Lavorato, nelle varianti secco e dolce, il locale è da sempre un classico dell’aperitivo milanese. Ed è proprio qui che si davano appuntamento gli innamorati di inizio Novecento.

Un altro classico è sicuramente Margy, in Piazza Santo Stefano, a 5 minuti a piedi dal Duomo. Non bisogna lasciarsi scoraggiare dall’ambiente anni 70, gli hamburger di Margy sono una vera e propria leggenda. Altro mito è la pizzeria Spontini, che da bottega storica degli anni 50 è diventata una catena di successo. Da via Spontini, l’eccezionale pizza si è espansa aprendo i locali di via Santa Radegonda e Mazzini, a pochi metri dal Duomo.

Poco tempo e tanta fame

Lo street food è molto diffuso nel capoluogo meneghino, soprattutto in Duomo e dintorni. Spesso il tempo, soprattutto per i milanesi in pausa pranzo, scarseggia. In questi casi mangiare un bel panino su una panchina in piazza San Fedele è l’ideale. Dai famosi Princi e Panini Durini a nomi meno conosciuti, come G.B. Bar e l’Antica Salumeria Laghetto. Un po’ più lontana dal Duomo rispetto agli altri locali, qui si prepara ogni panino al momento.

Oltre ai già nominati Luini e Spontini, non si possono dimenticare la golosissima focaccia di Recco di Manuelina e la pizza fritta di Zia Esterina. Quest’ultima in particolare è la versione street food del locale di Gino Sorbillo, a pochi metri di distanza. Qui si mangia solo pizza fritta, rigorosamente in piedi.

Altra possibilità per chi è di fretta sono i fast-food. Anche in questo caso, si ha un’ampia scelta. Dai classici Burger King, McDonald, KFC e Spizzico ai meno scontati Jollibee e Mama Burger.

Per gli amanti dello street food, si ricorda che fino al 13 maggio è possibile partecipare al Milano Food City, evento dedicato alle specialità culinarie da consumarsi rigorosamente “in strada”.

Cucina mediterranea

La pizza è un piatto iconico e all’estero vi si identifica l’Italia intera. Nonostante sia una specialità napoletana, anche Milano ha i suoi assi nella manica. Negli immediati dintorni del Duomo, in particolare, è d’obbligo consigliare Fresco&Cimmino e Piz. Inoltre, il più recente Lievito Madre di Gino Sorbillo ha ottime recensioni.

Non si può omettere uno dei casi che ha fatto più discutere negli ultimi mesi. Dall’apertura di Cracco in Galleria, la pizza rivisitata dello chef vicentino ha scatenato polemiche tra gli amanti della tradizione. Alcuni pensano che la specialità del Bistrot di Cracco non possa essere chiamata pizza. Altri ritengono che non vi sia niente di dissacrante nel reinterpretare un classico in modo originale. Chi avrà ragione? Per scoprirlo bisognerà provarla!

Oltre al Bistrot del piano terra, il nuovo locale di Cracco prevede il ristorante gastronomico, situato al primo piano. Ovviamente con prezzi più alti e piatti ricercati. Si può gustare una buona cucina mediterranea anche da SlowSud, a pochi metri dalla Cattedrale seguendo via Torino. Come suggerisce il nome, qui si può gustare la vera cucina del sud. Specialità del locale sono i “panini cucinati”, che reinterpretano superbamente alcuni classici siciliani (come le sarde a beccafico) in chiave di pasto veloce.

La vista migliore

Ovviamente, parliamo dei locali che si affacciano sul Duomo e la piazza antistante. È d’obbligo annoverare la Food Hall al settimo piano della Rinascente, situata a lato dell’immensa Cattedrale. Da qui la vista, come si può immaginare, è spettacolare. In particolare dai due ristoranti dotati di terrazza, ovvero Obicà Mozzarella Bar e Maio Restaurant. Sullo stesso piano è di particolare rilevanza il Corallo Lobster Bar, celebre per le sue ricette a base di astice.

Di fianco alla Rinascente, procedendo sotto i portici che costeggiano la piazza, si trova il Mercato del Duomo. Qui si possono trovare locali gastronomici per tutti i gusti e portafogli. Dalle più note catene di fast-food al Bistrot che vende specialità del Bel Paese, fino ad arrivare ai piani più alti.

È da qui che si gode la vista migliore del palazzo, e ovviamente i prezzi salgono insieme all’altezza. Parliamo di Spazio Milano e la Terrazza Aperol, che insieme al Camparino è una vera è propria istituzione dell’aperitivo meneghino. Sul lato opposto della piazza troviamo il Giacomo Arengario, ristorante del Museo del Novecento.

Chiara Savi

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