Home Articoli HP Franco Tosi Meccanica: storia di un mito della tecnica

Franco Tosi Meccanica: storia di un mito della tecnica

892
SHARE
Franco Tosi Meccanica: storia di un mito della tecnica [fonte immagine francotosimeccanica.it]
Franco Tosi Meccanica: storia di un mito della tecnica [fonte immagine francotosimeccanica.it]

La Franco Tosi Meccanica venne fondata nel 1881 dall’omonimo proprietario a Legnano.

Inizialmente l’azienda del Tosi si chiamava Cantoni-Krumm & C., e si occupava di meccanica tessile. L’idea di passare dall’industria tessile a quella di costruzione di caldaie a vapore e macchine motrici è proprio di Franco Tosi.

Nel 1881 prende le redini dell’azienda nata nel ’74 e la trasforma iniziando la produzione di turbine, scambiatori di calore e pompe. Franco Tosi non era un neofita del campo, laureatosi in ingegneria a Zurigo, passò un periodo di formazione in Inghilterra e poi in Germania che lo portarono, una volta tornato in patria, a diventare direttore della Cantoni.

Numerosi primati uscirono dai muri della Franco Tosi, tra cui il primo motore a vapore dalla potenza superiore a sei megaWatt, e il primo sommergibile ad immersione che toccò soglia 75 metri di profondità. Tra i suoi uomini Franco Tosi annoverava anche Ettore Maserati, padre della iridata casa automobilistica ed esperto in motori.

Franco Tosi Meccanica, la storia della meccanica in Italia.

Negli anni trenta l’azienda Franco Tosi fornì ausilio per l’attivazione della centrale termoelettrica di Montemartini a Roma. Dopo il secondo conflitto mondiale iniziò una collaborazione con alcune realtà americane per la produzione di turbine dedicate al nucleare.

Saltiamo negli anni ottanta dove iniziarono i problemi per l’azienda che vedeva all’attivo seimila dipendenti. Il referendum contrario all’utilizzo in Italia delle centrali nucleari portò ad un calo delle commesse; cresceva nel mentre anche la competizione dall’estero.

Negli anni ’90 la Franco Tosi Meccanica viene assorbita dalla Ansaldo; segue quindi un periodo di cessioni ed acquisizioni. Il rimpiattino termina nel 2015 con l’acquisto della stessa da parte della Presezzi. Da subito il gruppo di Bruno Presezzi partì con l’assegnazione di lavori per più di trenta milioni di euro localizzati nel Golfo Persico.

@Damiano Grilli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here