Home Slider HP 2 Quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate?

Quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate?

1442
0
SHARE
Quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate?
Quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate?

Nel linguaggio che adoperiamo tutti i giorni, molte parole provengono dai dialetti: vediamo quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate

Vi siete mai chiesti quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate?
A volte non ce ne rendiamo conto, ma spesso utilizziamo delle parole che provengono dai diversi dialetti regionali italiani.
Il dialetto milanese è molto particolare. Presenta più vocali rispetto all’italiano e molte parole terminano con una consonante.
Inoltre, molte parole che sono piane in italiano, in milanese diventano tronche.
Vediamo quali sono le 10 espressioni del dialetto milanese più utilizzate nel linguaggio corrente.
Al primo posto troviamo il termine pirla, che viene usato per apostrofare una persona stupida. Un tempo pirla significava trottola, poi è passato a indicare l’organo sessuale maschile.
La seconda espressione più utilizzata è sghei. Contrariamente a ciò che si pensa, il termine non è genovese. Anzi, proviene dalla parola tedesca scheid.munz, abbreviazione del tedesco Scheidemünze, ovvero la moneta divisionale.
Un altro termine molto utilizzato è bauscia. La parola Bauscia significa sbruffone e viene dal tedesco bauschen che significa gonfiarsi.
In questa speciale classifica troviamo anche l’espressione ciula. Con questo epiteto ci si riferisce a una persona dotata di scarsa intelligenza. Il termine deriva dal verbo ciulare che ha diversi significati, tra cui rubare, truffare o fare sesso.
Altra espressione molto conosciuta è ciapà, che vuol dire prendere. La parola proviene dal celtico hapà.
Tra le altre parole del dialetto milanese comunemente usate ci sono anche sciura, che significa signora, e tusa, che vuol dire ragazza.
Tra le espressioni più colorite c’è anche vada via i ciap, che letteralmente significa vai a dare via le chiappe. Sostanzialmente viene utilizzata per mandare a quel paese.
Altro termine di uso comune è disciules, che si scrive anche “dis’cioles” e si legge “dis’ciùles”. La parola viene dal verbo “dis’ciolass”, che vuol dire svegliarsi, sbrigarsi.
Infine, un altro modo di dire milanese conosciuto e utilizzato è tel chì, o anche tel lì, che significano eccolo qui, eccolo lì. Queste espressioni sono diventate famose grazie allo spettacolo teatrale del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo“Tel chi el telùn”.
Credit photo: comici

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here